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Contesto Ambientale

L’Istituto Comprensivo di Tombolo ha come bacino di utenza l’intero comune di Tombolo che comprende la frazione di Onara.
Il comune di Tombolo (abitanti 7425) è posto su un territorio pianeggiante nella zona alto-padovana e sulla linea delle risorgive in provincia di Padova, zona Alta-Padovana, in area sinistra Brenta, zona delle risorgive. Il comune fa parte dell’ULSS 15 Alta-Padovana (Cittadella-Camposampiero) ed è afferente al Centro per l’impiego di Cittadella. Il Bacino di utenza per la raccolta differenziata dei rifiuti è quello di Padova 1 (Pd1). L’area commerciale in cui rientra Tombolo è quella di Cittadella. Per gli incidenti stradali il comune si inquadra nella fascia :inferiore a 40 incidenti l’anno (anno 2002). Il totale dei rifiuti solidi urbani prodotti per abitante nel 2002 vece Tombolo nella fascia tra 361,4 e 501 Kg/ab.Gli abitanti per Kmq (densità popolazione) vede Tombolo nella fascia tra 502.89 e 883,15 (anno 2003). Il numero di stranieri residenti ogni 1000 abitanti, nel 2001, colloca Tombolo nella fascia da 33.74 a 52.86.Il numero di sportelli bancari è nella fascia da 4 a 11.Fonte dati: testo “Sfoglia il Veneto 2004, Si stan (Sistema Statistico Nazionale) Statistica n°35 Regione Veneto-Giunta Regionale.
Non esistono fenomeni di evasione dell’obbligo scolastico (salvo per ora sporadiche assenze collegate soprattutto alla presenza di alunni stranieri ed al loro ritorno periodico nei paesi di origine) e tutti i bambini in età per la scuola materna frequentano le scuole private o statali.
L’economia è abbastanza florida ed in espansione: artigianato e piccola industria ad Onara di Tombolo e commercio di bestiame (attività che ha reso famoso il comune in tutta Italia), sementi e frutta a Tombolo. L’edilizia è adeguata e si assiste ad un fenomeno consistente di espansione sia dell’edilizia artigianale-industriale, sia di quella residenziale.  
Gli impianti sportivi sono numerosi ed il Comune si caratterizza per l’attenzione allo sport ed in particolare al calcio ed al ciclismo  (alcuni giocatori di Tombolo fanno parte di squadre di serie A). 
Nel comune è nato ed abita un ex campione mondiale di ciclismo su pista. A livello religioso le parrocchie sono due (Tombolo, in diocesi di Treviso  ed Onara, in diocesi di Padova). A Tombolo è particolarmente viva l’attenzione a Papa Pio X che fu cappellano in questo paese dal 1858 al 1867.  Esiste un museo dedicato a questo Santo.
Nel territorio della frazione di Onara è presente una località di forte interesse storico-paesaggistico: la chiesetta di Santa Margherita e la palude (parco) di Onara.  E’ attiva un’associazione che si cura della gestione del parco. Una realtà storica importante ad Onara è Villa Cittadella-Giusti, sorta nel XVI secolo. Il Doge Giovanni Bembo, nel 1616, conferì alla famiglia Cittadella il titolo di conti. Tutto il comune è collocato nell’area della centuriazione romana di Cittadella - Bassano.
Chiesetta d...
Chiesetta del parco della palude di Onara Chiesetta del parco della palude di Onara
Parco della...
Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
Parco della...
Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
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Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
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Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
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Chiesetta del parco della palude di Onara Chiesetta del parco della palude di Onara
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Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
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Chiesetta del parco della palude di Onara Chiesetta del parco della palude di Onara
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Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
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Parco della palude di Onara Parco della palude di Onara
 
Ambiente culturale
Esiste una biblioteca ben fornita attigua alla scuola media. A livello comunale è disponibile un libro di storia locale, pubblicato dal Prof. Walter Andretta dal titolo “Sulle origini di Tombolo e di Onara”, anno 1999, che si offre come utile strumento per la conoscenza del territorio e della sua storia. Un altro testo utile come guida al territorio è “La palude di Onara” di Giovanni Abrami e Adriano Camuffo, curato dalla Provincia di Padova . Sul costume del paese è utile la lettura di un testo del dott. Annibale Bertollo dal titolo “Uno scherzo da prete”, ed. Flaviana. E’ stato pubblicato un testo anche sulla storia di Onara (frazione di Tombolo) dal titolo “Onara – Dagli Ezzelini ai Carraresi, da Venezia all’Austria, all’Italia- scritto da Gino Zorzo e Patrocinato dalla Provincia di Padova. 
Il contributo della scuola alla cultura del paese
E’ stata curata dalla scuola media in passato (1996\97) la pubblicazione di un libro intitolato “Intervista impossibile a San Pio X”. Nel 2001 è stato curato, redatto e distribuito, a cura dell’Istituto Comprensivo, a tutte le famiglie degli alunni un calendario storico-ambientale-culturale dal titolo “Come eravamo nelle scuole di Tombolo e Onara”. Nel 2001 è stata fatta elaborare un’acquaforte sulla palude di Onara, a cura del pittore Sergio Bigolin di Galliera Veneta, finalizzata a valorizzare la palude come bene ambientale. Nel 2001\02, una commissione di storia (formata da docenti dell’Istituto), ha elaborato uno studio, disponibile in fascicolo, sul tema “”I Paleoveneti - La centuriazione a Tombolo”. Nel 2002\03 è stato elaborato e pubblicato un libro patinato a colori sulla Palude di Onara, con elaborati degli alunni e degli insegnanti, dal titolo “I folletti della palude di Onara”. A conclusione dell’anno scolastico 2000\2003 sono stati pubblicati, in numero di copie limitato (fotocopie a colori), 4 opuscoli con favole, gialli ed immagini elaborate al computer dai ragazzi delle scuole medie ed elementari (Storie di ieri ad Onara, Le storie del Sior Intento, due libretti di fiabe e i Gialli). Per il 2004, è stato pubblicato un secondo calendario, curato dall’Istituto Comprensivo, dal titolo “Come si stava insieme una volta a Tombolo e Onara”. La commissione di storia ha proseguito il suo lavoro producendo una ricerca sui “Mediatori a Tombolo” che come categoria costituisce uno dei mestieri che nel passato ha prodotto  una forte identità paesana. Di tale ricerca c’è intenzione di stampare una parte come operazione culturale e di collegamento con il territorio. Un’altra operazione simile è stata realizzata sul medesimo contenuto attraverso una videocassetta a cura della classe II A della scuola media. Nell’anno scolastico 2004-05 l’Istituto Comprensivo ha promosso la realizzazione di un pannello celebrativo di ml 4x4 in colori acrilici sul campione mondiale di ciclismo su pista Beppe Beghetto (nato e residente a Tombolo) ora esposto all’esterno della palestra comunale. Nel 2005-06 un’iniziativa simile alla precedente con realizzazione di un secondo pannello di metri 4x4 è stata dedicata al campione tombolano di calcio Dino Baggio. Anche questo pannello è esposto all’esterno della palestra comunale di Tombolo. Sempre nel 2005-06 è iniziata l’elaborazione, a cura dell’istituto Comprensivo di quattro pannelli celebrativi dell’identità di Tombolo e Onara sui temi: paleoveneti, mediatori, Ezzelini di Onara ed Europa.Nel 2006-07 (a Natale 2006) è stato pubblicato a cura della Pro Loco di Onara in collaborazione con l’istituto Comprensivo e le scuole primarie di Onara un opuscolo dal titolo “Il nonno racconta…” con una tiratura limitata a circa 200 copie e distribuito ai genitori della scuola di Onara. La pubblicazione ha raccolto le storie narrate dai nonni sulla loro vita e trascritte dai nipoti.
I riconoscimenti esterni
Nell’anno scolastico 2001/02 l’Istituto Comprensivo ha vinto il primo premio di 5.000 euro, della Regione Veneto, al concorso “Cultura e Identità Veneta”-Percorsi didattici particolarmente significativi. Nel 2002/03 la classe V di Tombolo ha vinto il II premio al V concorso “Un giornale per amico” del Messaggero di Sant’Antonio di Padova.Nel 2003/2004 le classi seconde e ora terze medie, hanno vinto il primo premio nazionale assoluto dell’EF Education di Milano, sul tema “Computer ed inglese” per un valore, in materiali, di circa 2-3 mila euro. Nel 2005/06 le scuole medie hanno vinto il premio dell’associazione Insegnanti europei a Padova.Nel 2006-07 una classe della scuola media ha vinto la selezione regionale per una lettera sulla shoah (Concorso “I giovani ricordano la Shoah”) e un’altra studentessa ha vinto la selezione nel territorio dell’Alta Padovana con un disegno per un poster sulla pace, curato dal Lions.
Il contributo della scuola alla cultura dell’Alta Padovana 
Nell’anno 2005 è stato curato dal Dirigente Scolastico di Tombolo, Ugo Silvello, e pubblicato dalla Tipografia Bertato con finanziamenti del CTI di Galliera Veneta e del Club Rotary Cittadella, il testo “Bullismo e Prosocialità – Prima indagine conoscitiva nelle scuole dell’Alta-Padovana e delle Isole Baleari ,Isola di Maiorca, sui fenomeni della prepotenza e della collaborazione-Nel corso dell’anno scolastico 2006-2007 sono stati avviati, a partire dall’Istituto Comprensivo di Tombolo tre processi di indagine nell’Alta Padovana, su: confronto valutazioni in uscita dagli esami di III media; indagine sui tempi di esecuzione dei compiti nelle classi II, IV primarie, II media, e II e IV scuole superiori; indagine sull’uso del tempo pomeridiano in attività sportive e di altro tipo da parte dei ragazzi. L’Istituto Comprensivo di Tombolo, nella figura del Dirigente scolastico ha il Coordinamento per il 2007\08 della RETE Alto Padovana Cittadellese.

Contesto scolastico

L’Istituto è composto da tre scuole: la scuola primaria “Ottorino Tombolan Fava” con 404 alunni, la scuola secondaria “Marco Polo” con 206  e la scuola dell’Infanzia con 79 alunni; totale 689. Il corpo docente  è stabile per circa il 95% (docenti delle classi) e stabile al 30% per il sostegno. Gli obiettivi che guidano la programmazione sono ricavati sia dalle richieste del contesto ambientale sia dalle richieste del sistema scuola più ampio e dal contesto culturale e sociale con i suoi sistemi di aspettative.Il contesto ambientale locale evidenzia un’economia ricca, imperniata sull’industria, l’artigianato ed il commercio. Si evidenziano inoltre fenomeni di FORTE immigrazione e la scuola di Tombolo ha la più alta presenza percentuale di stranieri tra quasi tutte le scuole del padovano (20.9%)La presenza di alunni in situazione di handicap o diversamente abili richiede che oltre ai saperi di base debbano dare anche competenze di tipo: linguistico plurimo, informatico, relazionale e comunicativo, di orientamento, creative,manuali e pratiche, sociali e di accettazione/integrazione con culture diverse. Il sistema scuola sollecita attenzioni generali (che diventano aspettative e bisogni a cui rispondere) riguardo a: continuità educativa verticale ed orizzontale, sviluppo di diverse intelligenze, integrazione col territorio, conoscenza del sé e orientamento, star bene a scuola (sistema motivazionale)